Archivio della categoria: Progetto

Genomica strutturale

Coordinatore: Prof. Michele Morgante – IGA-UDINE

Obiettivi

Si perseguono i seguenti obiettivi:

  • la produzione di una sequenza di tipo draft del genoma, di annotarla dal punto di vista del contenuto in geni e in elementi ripetuti e di collegare la sequenza alla mappa genetica, onde renderla utilizzabile per l’individuazione di geni utili per il miglioramento genetico della specie;

  • l’identificazione di regioni genomiche che controllano caratteri di particolare interesse agronomico e metabolico.

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Resistenza agli stress (abiotici e biotici)

Stress biotici

Coordinatori: Dr. Enzo Perri – CRA-OLI, RENDE (CS), Prof. Rosa Rao – UNINA, PORTICI

Le attività previste si propongono:

  • l’identificazione e caratterizzazione di geni coinvolti nella resistenza all’attacco dei patogeni Verticillium dahliaeSpilocaea oleagina e Pseudomonas savastanoi,
  • l’identificazione e caratterizzazione di geni coinvolti nei meccanismi di risposta della pianta all’attacco della mosca (Bactrocera oleae),
  • la caratterizzazione e localizzazione in situ del loro pattern di espressione,
  • la definizione dei profili metabolico e proteico correlati alla risposta della pianta agli stress biotici. Continua a leggere

Architettura dell’albero

Coordinatore: Prof. Eddo Rugini – UNITUS, VITERBO

Obiettivi

Gli obiettivi dell’attività includono:

  • individuare e comprendere i processi di crescita della pianta ed i network fisiologici che ne regolano l’architettura e lo sviluppo;
  • descrivere l’interazione tra i diversi organi che controllano la vigoria e la ramificazione della chioma e dell’apparato radicale;
  • comprendere la regolazione dello sviluppo dell’albero in relazione con quello degli alberi circostanti in funzione della densità di impianto e della forma di allevamento.

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Risorse genetiche e breeding

Coordinatori: Dr. Luciana Baldoni – CNR-IGV-PERUGIA, Dr. Giovanni Giuseppe Vendramin – CNR-IGV-FIRENZE

Obiettivi

L’attività ha come obiettivi principali:

  • il riordino e la caratterizzazione molecolare, fenotipica e sanitaria del germoplasma coltivato e spontaneo presente in Italia, secondo metodi validati a livello internazionale;
  • l’impiego delle popolazioni coltivate e spontanee per l’identificazione di marcatori associati a caratteri di adattamento;
  • la selezione clonale – sanitaria di varietà locali di olivo di particolare rilevanza per le più importanti realtà olivicole italiane;
  • la selezione di portinnesti clonali per il contenimento del vigore e l’induzione di resistenza a stress ambientali (idrico, salino, terreni anomali, ecc.) e biotici (Verticillosi);
  • la selezione di nuovi genotipi attraverso la definizione di un piano miglioramento genetico per incrocio, assistito da differenti strumenti molecolari e tecnologie innovative in grado di supportare e accelerare le tecniche convenzionali di breeding in olivo, al fine di ottenere portinnesti idonei e affini alle principali cultivar.

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Organi riproduttivi (fiore, frutto)

In considerazione dell’importanza degli organi riproduttivi, la cui formazione condiziona la produzione quantitativa e qualitativa della pianta e tenendo conto degli enormi gap conoscitivi inerenti alla loro differenziazione e sviluppo, si ritiene opportuno raggruppare le attività in due parti, interattive tra loro, al fine di concentrare e coordinare efficacemente le sperimentazioni biologiche e le attività di ricerca, quelle relative al fiore (5A) e quelle del frutto (5B). Continua a leggere

Metabolismo e Fisiologia

Coordinatore: Prof. Maurizio Servili – UNIPG-PERUGIA, Prof. Riccardo Gucci – UNIPI-PISA

Obiettivi

Gli obiettivi prioritari della ricerca sono i seguenti:

  • Evidenziare la variabilità in alcune importanti cultivar e negli olivi selvatici dei metaboliti del frutto, con particolare attenzione ai composti di interesse salutistico;
  • Analizzare le relazioni tra enzimi endogeni e composizione in composti fenolici del frutto e dell’olio vergine di oliva;
  • Analizzare le relazioni tra enzimi endogeni del frutto e produzione di composti volatili ad impatto sensoriale nell’olio extravergine di oliva.

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